La palude del Koim

La Palude del Koim è uno dei luoghi più pericolosi di Victoria.

Storia
La leggenda narra che un tempo l’area dove attualmente si estende la palude era una pianura fertile e rigogliosa. Su questa pianura era stato fondato il villaggio di Ebert. Ricco delle acque provenienti dal Lago Nereo, purificate lungo il loro corso e rese nutrienti. I campi verdeggiavano e fornivano cibo persino nella stagione fredda. Gli abitanti di Ebert erano felici e vivevano in prosperità. Il capovillaggio era Julius Hurtan chimato successivamente il Koim (che in linguaggio degli abitanti delle acque significa Persecutore) a seguito di un episodio che lo vide come protagonista.
Julius Hurtan contribui molto alla crescita del villaggio di Ebert, trascurando persino la propria famiglia per il bene comune.
Quando sua moglie morì di una misteriosa malattia per Julius fu un duro colpo e anche il suo lavoro ne risentì. I suoi concittadini però non si mostrarono comprensivi e subito chiesero di eleggere un nuovo capovillaggio.
Julius si oppose con forza ma i suoi sostenitori erano pochi e non ebbero successo. Poco tempo dopo anche suo figlio mostrò gli stessi sintomi della malattia che aveva portato via sua moglie. Julius si rivolse ai migliori medici di Victoria ma ne risultò solo che entrambi erano affetti da una sorta di malattia genetica, incurabile. Alcuni mesi dopo morì anche suo figlio.
Julius aveva speso quasi tutti i suoi averi nel tentativo di curarlo e così rimase in miseria per alcuni anni.
Trovò la forza di reagire abbracciando l’idea di poter fare ancora del bene per gli altri riprendendo in mano le redini del villaggio ma quando provò a cercare consensi per farsi eleggere nuovamente capovillaggio capì che le cose erano cambiate. Durante il suo dolore non si era accorto che il villaggio si era corrotto e la ricchezza e la prosperità che prima erano il suo motivo di vanto, avevano lasciato il posto al lusso e al vizio. La ricchezza di quel luogo aveva reso gli abitanti pigri e vanitosi.
Tentò di riprendere il controllo del villaggio ma i suoi tentativi furono scoperti e lui fu arrestato come sovversivo e traditore del villaggio. Condannato ad essere frustato in pubblico approfitto di quell’occasione per mostrare ai suoi concittadini un esempio di fermezza e di coraggio. Subì 16 frustate senza emettere un gemito, con grande disprezzo da parte del nuovo capovillaggio e timorosa ammirazione da parte di tutti gli altri. Quando aprì bocca lo fece per urlare la sua rabbia e condannare il nuovo, squallido, stile di vita del villaggio. I suoi cittadini però, invece di capire il vero significato di quelle parole e redimersi, si sentirono accusati e reagirono con rabbia. A grande richiesta del popolo quindi, Julius Hurtan venne arso vivo.
Prima che le fiamme lo lambissero però gli abitanti lo sentirono urlare un anatema. Lui sarebbe tornato, sarebbe tornato per riprendersi tutto ciò che il villaggio gli aveva tolto.

Stato attuale
Oggi il villaggio di Ebert non esiste più. Al suo posto si estende una vasta palude al cui interno è ancora possibile trovare i ruderi di vecchie abitazioni. Nessuno sa cosa sia stato del villaggio di Ebert. Come sia avvenuto quel drastico cambiamento da terre fertili e rigogliose a palude putrescente. Alcune voci dicono però che tra i coccodrilli e gli abitanti delle paludi che si aggirano in quelle terre, vaghi un guerriero nero, dal volto coperto. Un’entità immortale è malefica che non permette alla bellezza e alla prosperità di raggiungere quei luoghi. Alcuni sostengono sia il fantasma di Julius Hurtan, tornato indietro dopo la maledizione per avere vendetta. Ribattezzato il Koim. A parte i suoi abitanti la palude rimane comunque un luogo ostico da attraversare: fango, acquitrigni e aria fetida la rendono poco invitante.

Livello di Pericolosità
– Pericolosità medio-alta –
40% incontrare abitanti della palude
30% incontrare coccodrilli o altri mostri della palude
1% incontrare il Koim

Razze
100% Abitanti della palude

Lingue
40% Lingua degli abitanti delle acque

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