Monti Auspici

A Nord-Est di Victoria, prima delle terre degli Elfi, a Nord di Poxum, si trovano i Monti Auspici.

Storia
Da secoli i Monti Auspici delimitano il confine tra le terre degli Elfi e il resto delle popolazioni presenti sull’isola.

Stato attuale
I Monti Auspici sono una catena montuosa costituita da 12 alte vette. La cima più alta è nota con il nome di Brilladora, poi in ordine discendente troviamo Sempreneve, Galotta, Biancomanto, Mor-Seith, L’Impervia, Tana degli Orsi, Fontefredda, Splendiluna, Tomba dei Re, Soprapasso e Ghiaietto il monte più basso.

  • Brilladora è sempre innevata, anche nei periodi caldi. Guardando la cima del monte da Quadria, è possibile vedere sorgere Ladora, una delle 7 stelle più luminose della notte. Durante quest’avvenimento (che accade ogni sera) la cima del monte sembra, per pochi minuti, avvolta da una luce sacra che le conferisce fascino e dignità, imponendo sugli ignari osservatori un reverenziale silenzio.
  • Sempreneve è la seconda vetta dei Monti Auspici per altezza, anch’essa sempre innevata. A causa della particolare posizione è battuta da correnti fredde che spazzano la neve e la sollevano dal suolo in bianchi turbinii. Questo fenomeno fa sì che si abbia sempre l’impressione che stia nevicando.
  • Galotta, la terza vetta per altezza, è in realtà la più fredda. Sotto la neve della sua cima è presente uno spesso strato di ghiaccio che conserva la terra al di sotto. Lungo il suo crine, nelle zone più elevate, è possibile trovare delle grotte che sembrano fatte completamente di ghiaccio. Al loro interno, i minatori più coraggiosi che si avventurano sul monte, estraggono la Glacite (un minerale poco comune e di valore).
  • Biancomanto ha una forma differente rispetto ai monti circostanti, un forma tale da fare sì che osservandolo dalle pendici esso ricordi la figura di un gigante, di spalle, avvolto da un mantello bianco di neve.
  • Mor-Seith, conosciuto anche come la Guardia Elfica (Ai-Fargh in elfico) è l’unico dove gli elfi si recano abitualmente. La temperatura non è rigida come quella dei monti più alti e la visuale è migliore di quelli più bassi. Qui, proprio gli elfi, hanno costruito la torre di guardia (Tor-Fargh) da cui sorvegliano la vallata oltre i monti e il passo di Splendiluna.
  • L’Impervia è la sesta vetta per altezza ma la più ardua da scalare, la forma della montagna è molto scoscesa e il suo pendio è costellato da pareti rocciose quasi verticali. Una leggenda racconta che in cima a questa vetta, un antico eroe nascose un tesoro ma nessuno è mai riuscito a raggiungerla nonostante in molti abbiano tentato.
  • Tana degli Orsi come si può intuire anche dal nome, è abitato da un cospiquo numero di orsi. Le sue pendici sono costellate di foreste e macchie erbose che offrono cibo e riparo ai grossi predatori. Le numerose grotte che si aprono sul crinale inoltre sono eccellenti rifugi per la notte. Gli orsi che abitano questo monte sono Orsi Taurini suddivisi in branchi che sorvegliano le differenti zone. Si muovono e cacciano in branchi di 4-5 individui, onnivori e incredibilmente scaltri riescono ad avere la meglio persino sugli elfi che se ne tengono alla larga. Alcuni giurano di averli uditi parlare la lingua degli abitanti della terra.
  • Fontefredda è rinomata per le numerose fonti e corsi d’acqua che da essa scaturiscono. Acqua limpida e fresca, quanto tossica. Le fonti infatti nascono sulla vetta che è ricca di Riberio, un minerale tossico per gli animali (non per le piante) che avvelena le acque e chi le ingerisce. Grazie agli incantesimi degli elfi i corsi d’acqua vengo depurati a valle così da permetterne l’utilizzo.
  • Splendiluna è il monte meno scosceso, che offre la possibilità di attraversare la catena con il minor sforzo. Innevato nel periodo freddo e fresco nel periodo caldo. Non cresce molta vegetazione ma il suolo è ricoperto, quasi sempre da un morbido strato erboso che, nelle notti di luna piena, riflette la luce della luna consentendo un’ottima visuale per i viaggiatori.
  • Tomba dei Re è un monte misterioso e inquietante. Alcuni che hanno attraversato il monte e dormito sulle sue pendici dichiarano di aver visto e udito degli spettri agirarsi per quelle terre, durante la notte, in cerca di anime da corrompere. Il monte è meta di pellegrinaggio per gli sciamani.
  • Soprapasso è il monte più a Sud. Superare questo monte non porta aldilà della catena montuosa ma solo al suo interno. Più precisamente a Ghiaietto. Soprapasso è territorio di caccia per gli abitanti del Sud che, però, non si avventurano oltre se non in caso di estrema necessità.
  • Ghiaietto è il monte più basso. Coperto alla vista da Soprapasso (per cui alla vista si contano al più 11 vette delle 12 presenti). Ghiaietto è territorio dei Murgan, un gruppo di cultisti, di varie razze, che praticano un antico culto conosciuto solo in quella zona. I sacerdoti sono estremamente riservati e poco ospitali. Le loro pratiche sono tuttavia così inquietanti che nessuno è mai andato a reclamare il possesso di quelle terre.

 

Personaggi noti

  • Si dice che Lemorien Fogliadoro sia morto sul monte Tomba dei Re insieme a numerosi altri re del passato
  • Traggard è il signore degli orsi di Tana degli Orsi, si dice che abbia più di 100 anni e che parli correttamente l’elfico e la lingua di via oltre alla lingua degli abitanti della terra. Traggard ha 5 enormi corni neri sulla nuca e le dimensioni di un giovane elefante.

 

Livello di Pericolosità
– Pericolosità Variabile –
Dipende dal monte

Razze
30% Elfi
30% Eriin
40% Varie

Lingue
Elfico 40%
Lingua di Via 50%
Varie 10%

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